Un altro aspetto poco curato da molti motociclisti è la manutenzione dei tubi del liquido di raffreddamento; vediamo come prendercene cura, con poco impegno e senza alcuna necessità di chissà quale esperienza.

Come sempre serve un po’ di volontà ed una bella serata passata in garage con la propria moto invece che davanti all’ennesima replica del noioso film …

Come potete vedere sulle varie moto, il circuito di raffreddamento di una moto è composto da un radiatore, da un vaso di espansione e da una serie di tubi che collegano il radiatore alla pompa del circuito di raffreddamento e da questa al motore. Ogni moto ha una sua particolare conformazione del circuito di raffreddamento, ma partendo dal radiatore non è difficile trovare tutti i tubi in gomma che trasportano il liquido di raffreddamento dal radiatore al motore e vice versa.

In ogni moto, questi tubi sono in gomma opportunamente sagomata e resistente alle alte temperature.

Sostanzialmente questi tubi non necessitano di manutenzione, ma se fate un uso assiduo della moto, la usate in inverno e la lasciate in estate parcheggiata a lungo sotto il sole, allora è bene prestare attenzione anche a questi componenti in apparenza semplici e senza bisogno di manutenzione.

In realtà il tempo, il sole ed il freddo, portano ad un invecchiamento della gomma e ad un suo possibile screpolamento, preludio di una successiva rottura.

Si può però ritardate tale fenomeno naturale di invecchiamento, prendendoci cura di tali parti.

Per prima cosa si tolgono le sovrastrutture della moto che coprono i tubi dell’impianto di raffreddamento, se necessario occorre togliere o sollevare anche il serbatoio della benzina ed anche la sella.

A tal punto abbiamo libero accesso ai “nostri” tubi. Utilizzando il prodotto WD-40 Lucidante al Silicone possiamo dirigere il getto dello spray sui tubi ed eventualmente eliminare l’eccesso di prodotto con un panno di cotone.

Il Silicone Spray non solo elimina la sporcizia dai tubi, ma soprattutto, grazie al Silicone stesso, permette di proteggere la gomma dagli agenti atmosferici, mantenendola morbida e idratata.

Questa operazione è semplice da realizzare e molto utile da effettuare con cadenza periodica, con prodotti specifici al silicone.

La cadenza sarà tanto più frequente quanto maggiore sarà l’uso della moto in condizioni meteo “particolari”, cioè con alte temperature, con freddo intenso e sotto la pioggia; tutte situazioni critiche per le parti in gomma.

 

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Ultimi Articoli Gare