Dopo anni di assenza, da tanti richiesta, ritorna un nome importante della gamma Ducati: il SuperSport.

Un nome che ha contraddistinto le più belle moto realizzate da Ducati, anche di successo, se si esclude l’ultima versione, quella con la bocca da pescecane, disegnata dal discusso e criticabile Terblanche, forse, anzi sicuramente, l’unico SuperSport che non è entrato nei cuori dei ducatisti.

Per molti il SuperSport si identifica con la penultima versione, il “faro quadro”, nata nel 1991 ed artefice del rilancio Ducati.

Oggi il SuperSport 2017 raccoglie quella pesante eredità, non tanto per rilanciare la Ducati, che vende benissimo, quanto per rilanciare il nome SuperSport ed un segmento, quello delle sportive stradali, che oggi non è certamente in cima alle vendite, se pure, forse, a causa di una ridotta offerta di prodotti.

La nuova Ducati SuperSport abbandona il motore raffreddato ad aria e due valvole per cilindro della sua antesignana, per il ben più moderno bicilindrico Ducati Testastretta 11° da 937 cm3, omologato Euro 4, con una potenza di 113 CV a 9.000 giri/minuto e una coppia massima di 96,7 Nm a 6.500 giri/minuto.

Nuovi i carter e le teste, per essere parte integrante del telaio, nuovi i passaggi acqua all’interno delle teste e il cover alternatore dal disegno specifico per il montaggio del nuovo sensore di marcia. Nuovi anche i corpi farfallati con diametro di 53 mm, comandati da un sistema full Ride-by-Wire. I sistemi di controllo motore e di iniezione sono inediti per questa motorizzazione.

L’impianto di scarico ha condotti da 54 mm di diametro esterno con schema di tipo 2-1-2 con presilenziatore inferiore collegato ad un silenziatore laterale con due uscite sovrapposte. Gli intervalli di manutenzione sono fissati a 15.000 Km, o 12 mesi, con controllo gioco valvole ogni 30.000 km.

Il cambio a sei rapporti ha un nuovo sensore marcia che si integra al Ducati Quick Shift (DQS) up/down, di serie sulla SuperSport S e disponibile come accessorio per la SuperSport. La frizione ha con comando a cavo ed è dotata di funzione anti-saltellamento. Da segnalare che a 3.000 giri/minuto è già disponibile circa l’80% della coppia massima, mentre dopo il picco massimo, si mantiene superiore al 90% sino a 9.000 giri/minuto.

Il telaio a traliccio prevede il motore come elemento strutturale della ciclistica. Alle teste dei cilindri è collegato il traliccio principale in acciaio, mentre a quella del cilindro verticale è invece fissato il telaietto posteriore reggi sella, sempre in acciaio. L’interasse è di 1.478 mm, l’inclinazione canotto di sterzo di 24° e l’avancorsa di 91 mm.

Le pedane ed i relativi attacchi sono pressofusi in alluminio, a richiesta è possibile sostituire le pedane con altre rivestite in gomma.

La versione base è equipaggiata con una forcella Marzocchi con steli da 43 mm di diametro completamente regolabile nell’idraulica e nel precarico, il retrotreno con un monoammortizzatore Sachs, con regolazione del precarico molla e del freno idraulico in estensione.

La SuperSport S è dotata di sospensioni pluriregolabili Öhlins, con forcella con steli da 48 mm di diametro, con trattamento TiN per la massima scorrevolezza, e al posteriore un monoammortizzatore Öhlins, completamente regolabile, con serbatoio del gas integrato.

I cerchi in lega a tre razze hanno misure 3.50x17 all'anteriore e da 5.50x17 al posteriore, completati dagli pneumatici Pirelli Diablo Rosso III da 120/70 ZR 17 all'anteriore e 180/55 ZR 17 al posteriore.

L’impianto frenante è composto da pinze radiali monoblocco Brembo M4-32 con dischi da 320 mm di diametro e pompa radiale Brembo PR18/19 con serbatoio separato e leva regolabile; al posteriore è presente un disco da 245 mm di diametro con pinza Brembo a due pistoncini. L’ABS è gestito dal sistema ABS Bosch 9MP con 3 mappature.

Tra le varie soluzioni tecniche ed elettroniche adottate sulla nuova Ducati SuperSport, abbiamo il Ducati Quick Shift (DQS) up/down, che permette di cambiare e scalare le marce senza l’utilizzo della frizione e senza chiudere il gas nel passaggio ad una marcia superiore. Il sistema agisce in modo distinto per cambiata e scalata, integrando l’azione su anticipo accensione e iniezione, nella fase “upshift”, con l’apertura controllata della valvola a farfalla (“blipping” automatico) quando si preme il pedale del cambio nel funzionamento in “downshift”.

Inoltre la SuperSport è dotata del pacchetto Ducati Safety Pack (DSP) che comprende l’ABS Bosch 9MP e il Ducati Traction Control (DTC); l’ABS Bosch 9MP è regolabile su 3 livelli, il livello 1 è raccomandato per superfici ad alta aderenza, in questa configurazione l’ABS Bosch offre prestazioni da pista, interviene solo sull’anteriore e non prevede l'attivazione della funzione anti-sollevamento del posteriore; il livello 1 di default non è abbinato a nessun Riding Mode, se il pilota lo desidera lo può associare al Riding Mode che preferisce entrando nello specifico menu.

Con il livello 2 si attiva l’ABS Bosch anche sulla ruota posteriore e si abilita il controllo dell'anti-sollevamento; il livello 3 corrisponde al massimo grado di intervento sulla frenata e sul sollevamento del posteriore. L’intervento dell’ABS Bosch è disinseribile in qualsiasi Riding Mode e rimane disinserito anche al successivo Key-On. È possibile ripristinare facilmente le impostazioni iniziali attraverso l'opzione "default". Il DTC è in grado di rilevare e successivamente controllare il pattinamento della ruota posteriore, offre la possibilità di scegliere tra otto profili o "livelli di sensibilità"; il livello 1 è caratterizzato dal minimo grado di intervento del sistema, mentre il livello 8 offre il massimo della sensibilità. L’intervento del DTC è disinseribile in qualsiasi Riding Mode e rimane disinserito anche al successivo Key-On. È possibile ripristinare facilmente le impostazioni iniziali attraverso l'opzione "default". La SuperSport è dotata di tre Riding Mode, denominati Sport, Touring e Urban:

Sport

Il Riding Mode Sport consente alla SuperSport di esprimere tutto il suo potenziale su strada. Il motore eroga 113 CV con una risposta diretta del Ride-by-Wire all'apertura del gas, basso intervento del sistema DTC, livello 3, ABS Bosch a livello 2, con medio controllo del sollevamento del posteriore. Il DQS è acceso.

Touring

Il Riding Mode Touring garantisce il miglior bilanciamento tra prestazioni e comfort. Il motore fornisce la piena potenza (113 CV), con una risposta progressiva del Ride-by-Wire all'apertura del gas, intervento medio del sistema DTC (livello 4) e l’ABS Bosch a livello 3 per garantire il massimo controllo e stabilità in frenata. Il DQS è acceso.

Urban

Il Riding Mode Urban è pensato per superfici a scarsa aderenza. La potenza è limitata a 75 CV con una risposta progressiva del Ride-by-Wire all'apertura del gas, il DTC ha intervento ancora più consistente (livello 6) mentre l’ ABS Bosch mantiene il settaggio al livello 3. Il DQS è spento.

Infine, segnaliamo la sella posta a 810 millimetri da terra, la capacità del serbatoio di 16 litri, il plexiglass regolabile in altezza e le maniglie del passeggero integrate alla sella.

Ducati SuperSport

Colorazioni

Carena bicolore, Rosso Ducati e Saturn Grey, con telaio Rosso Ducati e cerchi ruota Matt Black

Principali dotazioni

Motore Testastretta 11° da 937 cm³ da 113 CV e 96,7 Nm a 6.500 giri/minuto

Omologazione Euro 4

Sistema di scarico 2-1-2 con presilenziatore inferiore e silenziatore laterale con due uscite sovrapposte

Telaio a traliccio con motore a funzione portante

Plexiglas regolabile in altezza su due posizioni con una escursione di 50 mm

Cerchi a 3 razze con disegno a Y

Pneumatici Pirelli Diablo Rosso III nelle misure 120/70 ZR17 all'anteriore e 180/55 ZR17 al posteriore

Forcella Marzocchi completamente regolabile con steli da 43 mm di diametro

Ammortizzatore Sachs regolabile nel precarico molla e nel freno idraulico in estensione

Impianto frenante anteriore Brembo con due dischi da 320 mm e pinze M4.32

Pompa freno anteriore radiale Brembo PR18/19

3 Riding Mode (Sport, Touring, Urban)

Ducati Safety Pack (ABS Bosch + Ducati Traction Control)

Predisposizione per Ducati Quick Shift up/down

Proiettore con luci diurne a LED, Daytime Running Light (DRL)

Strumentazione full-LCD

Presa USB impermeabile nel sotto-sella

Predisposizione per Ducati Multimedia System (DMS)

Ducati SuperSport S

Colorazioni

Carena Rosso Ducati con telaio Rosso Ducati e cerchi ruota Matt Black

Carena Star White Silk con telaio Rosso Ducati e cerchi ruota Glossy Red

Principali dotazioni

Motore Testastretta 11° da 937 cm³ da 113 CV e 96,7 Nm a 6.500 giri/minuto

Omologazione Euro 4

Sistema di scarico 2-1-2 con presilenziatore inferiore e silenziatore laterale con due uscite sovrapposte

Telaio a traliccio con motore a funzione portante

Plexiglas regolabile in altezza su due posizioni con una escursione di 50 mm

Cerchi a 3 razze con disegno a Y

Pneumatici Pirelli Diablo Rosso III nelle misure 120/70 ZR17 all'anteriore e 180/55 ZR17 al posteriore

Forcella Öhlins completamente regolabile con steli da 48 mm di diametro con trattamento TiN (contenuto specifico versione “S”)

Ammortizzatore Öhlins completamente regolabile (contenuto specifico versione “S”)

Impianto frenante anteriore Brembo con due dischi da 320 mm e pinze M4.32

Pompa freno anteriore radiale Brembo PR18/19

3 Riding Mode (Sport, Touring, Urban)

Ducati Safety Pack (ABS Bosch + Ducati Traction Control)

Ducati Quick Shift up/down (contenuto specifico versione “S”)

Proiettore con luci diurne a LED, Daytime Running Light (DRL)

Strumentazione full-LCD

Presa USB impermeabile nel sotto-sella

Coprisella passeggero in tinta (contenuto specifico versione “S”)

Predisposizione per Ducati Multimedia System (DMS)

Le due versioni della SuperSport possono essere arricchite con i pacchetti Sport e Touring montabili anche insieme.

Il pacchetto Sport comprende:

Parafango anteriore in carbonio

Protezione serbatoio in carbonio

Kit leve snodate racing

Cover in alluminio ricavato dal pieno per serbatoi olio freno anteriore e posteriore

Il pacchetto Touring prevede:

Coppia borse laterali semirigide

Parabrezza touring maggiorato

Manopole riscaldate

Tra gli accessori disponibili singolarmente non compresi nei pacchetti si segnalano:

Silenziatore omologato, Ducati Performance by Akrapovic

Scarico racing in titanio a doppia uscita sotto-sella, Ducati Performance by Akrapovic

Ammortizzatore di sterzo trasversale Öhlins regolabile

Protezione leva freno

Tappi in alluminio ricavato dal pieno per chiusura fori specchi retrovisori

Gamma selle: alta (+ 20 mm), bassa (-20 mm) e sportiva

Plexiglass fumé

Ducati Quick Shift up/down (solo per versione SuperSport)

Cover sella passeggero (solo per versione SuperSport)

Indicatori di direzioni posteriori a LED

Modulo Bluetooth per Ducati Multimedia System (DMS)

Borsa serbatoio e per sella passeggero

Gamma di componenti in carbonio ed in alluminio ricavati dal pieno

Parere

Certamente il 2017 verrà ricordato negli annali come la stagione dei grandi ritorni, perché anche i ducatisti attendevano da tempo il SuperSport. D’altro canto sono passati così tanti anni e sono cambiate così tante normative, che era impossibile riproporre un motore raffreddato ad aria, come forse chiedeva qualcuno, ma certamente Ducati ha finalmente colpito nel segno. Il nuovo SuperSport, con uno spazio temporale di ben 25 anni, richiama al 100% quello che fu il SuperSport del 1991: una moto leggera, di ottime prestazioni, valida in pista, ma anche su strada. Certo, il prezzo odierno non è proprio alla portata di tutti, ma è innegabile che il principio ispiratore sia quello. Una moto valida in pista per il semplice appassionato, ottima su strada e altrettanto valida in coppia. Gli accessori disponibili sapranno trasformarla verso un utilizzo più sportivo o turistico. Certamente i detrattori diranno che non andrà in pista come una Panigale, nè nel turismo sarà una GT, ma proprio questo è il suo punto di forza, fa tutto. Dopo tutto chi è realmente in grado di sfruttare una Panigale al 100% in pista? ed è necessario acquistarne una magari per girare una volta l’anno in pista?

Su strada una moto come il SuperSport è decisamente più fruibile, non è certamente una GT, ma offre anche ben maggiore piacere di guida. La moto sembra essere ottima, magari non economica, ma valida, ora la parola passa al mercato.

 

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