La nuova Yamaha SCR950 si basa su di un motore bicilindrico a “V” raffreddato ad aria, con pistoni forgiati, testa a 4 valvole, per una coppia di 79,5 Nm (8.1 kg-m) a 3.000 giri/min.

 

Il telaio è un semplice e tradizionale doppia culla in acciaio verniciato di nero, lo scarico è composto da collettori 2 in 1 con catalizzatore a 3 vie e in regola con la normativa EU4. Il cambio è a 6 marce con trasmissione finale a cinghia. Il manubrio largo prevede un traversino saldato. Il serbatoio è a goccia e senza saldature a vista, con una capacità di 13.2 litri; le ruote sono a raggi con cerchi in alluminio. La forcella è di tipo tradizionale con steli da 41 millimetri ed escursione di 135 millimetri; al posteriore abbiamo una coppia di ammortizzatori con escursione di 110 mm. I freni hanno il profilo a margherita, con l’anteriore dal diametro di 298 mm. I pneumatici Bridgestone heavy duty hanno misure di 100/90-19 (ant) e 140/80-17 (post).

Parere

Senza dubbio non manca il fascino estetico alla nuova Yamaha SCR950, mentre l’aspetto tecnico è quanto mai semplice e tradizionale, in linea con la filosofia vintage della moto. Una moto ottima per chi ricerca una Scrambler personale, affidabile, con un buon rapporto qualità-prezzo. Per qualità ed estetica non teme rivali, se pure manca il “blasone” del marchio europeo. Poca cosa rispetto a tutte le positive caratteristiche di questa moto. Gli appassionati di Scrambler faranno bene a prenderla in considerazione. Un peccato sottovalutarla.

 

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