Con la giornata di riposo la Dakar entra nella seconda settimana di gara. Causa il maltempo, anche la tappa 7 che ha portato i piloti dalla capitale Boliviano al Salar de Uyuni è stata accorciata e modificata nel percorso. In totale i piloti hanno percorso 801 km di cui 161 di prova cronometrata. Prima giornata della tappa marathon, l’obiettivo era non esagerare per conservare le forze, ma anche le moto.

Luca Manca ha chiuso la tappa odierna in 49° posizione ed occupa la stessa posizione nella generale che vede in testa il pilota KTM Sam Sunderland. La speciale odierna è stata caratterizzata da un primo tratto su sabbia molto navigato, mentre nella parte finale i piloti hanno incontrato fango, fango ed ancora fango e sono arrivati sfiniti e infreddoliti al bivacco della tappa marathon situato in una caserma militare nel paese di Uyuni, a 22 km dal famoso Salar.

Luca Manca: “Oggi non ho trovato le vetture mediche per prendere un po’ di ossigeno per cui ho sofferto molto per l’altitudine, ma per fortuna la speciale non era molto lunga. La navigazione era complicata, ma ho mantenuto la concentrazione senza esagerare. Primo giorno della tappa marathon era importante arrivare alla fine senza cadute o problemi meccanici”.

La tappa 8 Uyuni – Salta è stata modificata sempre per maltempo che ha reso determinati tratti del percorso impraticabili. La corsa originariamente di 492 km cronometrati verrà sospesa dopo il CP1 al km 174.

 

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