Ricky Brabec si è aggiudicato la prima vittoria in carriera al termine dei 161 km della speciale 7 che ha portato i piloti a Uyuni, prima giornata della tappa marathon.

Nelle auto Stéphane Peterhansel vince di 48 secondi sul compagno di squadra Sébastien Loeb e consolida la testa della generale.

Gli italiani: Alessandro Ruoso e i gemelli De Lorenzo i migliori italiani nelle categorie moto e auto

La Dakar lascia la capitale più alta del mondo dove la carovana è stata accolta da un bagno di folla per iniziare la discesa che domani porterà i concorrenti in Argentina. La tappa La Paz – Uyuni, ridotta per il maltempo, segna la prima giornata della tappa marathon.

La corsa

Ricky Brabec ha regalato ad Honda una bellissima vittoria di tappa che ha ripagato i tanti sforzi fatti. L’americano si è aggiudicato la speciale 7 davanti al compagno di squadra Paulo Goncalves. Terzo Sam Sunderland che consolida la testa della generale davanti a Pablo Quintanilla, secondo.

Nei quad, la vittoria è andata a Sergey Karyakin, il russo si porta così in testa della generale davanti ai francesi Simon Vitse e Axel Dutrie.

Nelle auto, Stéphane Peterhansel firma la 2° vittoria 2017, uguagliando Sébastien Loeb con cui ha disputato un entusiasmante duello che è terminato con 48 secondi di differenza a favore del 12 volte vincitore del rally. Giniel de Villiers (Toyota) e Mikko Hirvonen (Mini) chiudono rispettivamente 3° e 4°. 5° Nani Roma che supera Cyril Despres nella generale e si porta in 3° posizione della generale.

Oggi è stato il turno di Dimitry Sotnikov(Kamaz) a mettere pressione a Gerard de Rooy nella categoria camion, accorciando anche il distacco dall’olandese nella generale.

La statistica del giorno

Con 6 vincitori diversi su 6 tappe disputate, la corsa delle moto è aperta e di altissimo livello. Sono ben 6 i piloti nella top 8 alla ricerca della loro prima vittoria del Dakar. La lotta si preannuncia più agguerrita che mai.

La dichiarazione del giorno

Stéphane Peterhansel : «Questa è la seconda vittoria. É importare guadagnare minuti ogni volta che è possibile. I conti si faranno alla fine”.

I migliori degli italiani:

MOTO Il primo degli italiani è Alessandro Ruoso su KTM, 37° della generale. Il 2 volte Campione del Mondo Baja, alla prima esperienza alla Dakar, ha gestito la corsa con intelligenza senza mai esagerare. “E’ più dura di quanto immaginassi”, ha commentato Ruoso, “non sto spingendo perché non mi sento a mio agio ad aprire il gas e leggere le note del road book allo stesso tempo. Mi dispiace essere il primo degli italiani perché questa posizione è conseguenza del ritiro di Botturi”.

AUTO: Ado e Dario De Lorenzo (Toyota 155) continuano la loro bellissima corsa, 33° nella generale. Per gli inseparabili gemelli di Pieve di Cadore si tratta della prima esperienza sudamericana dopo 5 partecipazioni alla Dakar in Africa.

Copyright: A.S.O. / DPPI

 

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