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Esplorando le Potenzialità della BMW R 1300 GS 2024: Un'Analisi Dettagliata - pregi e difetti della più discussa BMW GS degli ultimi anni

 

 

 

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Esplorando le Potenzialità della BMW R 1300 GS 2024: Un'Analisi Dettagliata

La BMW R 1300 GS 2024 si presenta sul mercato delle moto da turismo con una serie di aggiornamenti e miglioramenti che ne fanno una proposta affascinante, ma non priva di aspetti controversi.

Iniziamo esaminando le opzioni disponibili e i relativi prezzi: la versione base è proposta a 20,850 euro, mentre la versione Triple Black, completa di accessori opzionali, raggiunge i 27,405 euro. Se si desidera aggiungere il kit borse, il prezzo sale a 29,424 euro, mentre optando anche per il kit protezione enduro si arriva a 30,074 euro.

La gamma di accessori è ampia, con la possibilità di personalizzare ulteriormente la moto. La configurazione massima, in versione Triple Black con tre borse, cerchi a raggi, kit enduro, sella riscaldata, terminale Akrapovic e altro, può toccare i 31,534 euro. È interessante notare che alcuni accessori possono essere acquisiti solo tramite kit specifici, aumentando potenzialmente i costi per caratteristiche non sempre utilizzate.

Analizzando la qualità costruttiva, emergono apprezzamenti per la realizzazione generale, ma con alcune critiche su dettagli come componenti in plastica e la visibilità di alcuni cavi. La strumentazione mantiene il design precedente senza l'aggiunta di funzionalità come Apple Car o Android Car, e i comandi al manubrio sono privi di retroilluminazione.

Nell'esplorare l'ergonomia e il comfort di guida, l'attenzione si focalizza sulla versione "base", caratterizzata da una sella dura e poco confortevole, mancanza di protezione aerodinamica e una certa emissione di calore dal motore.

Con il kit Comfort, la situazione migliora, ma la sella risulta leggermente più dura e il riparo aerodinamico inferiore. La posizione del passeggero e la facilità di toccare terra con i piedi migliorano, ma si nota un aumento del calore proveniente dai radiatori in determinate situazioni.

Spostandoci alle sospensioni, la BMW R 1300 GS presenta una configurazione semiattiva che può essere personalizzata tramite comandi al manubrio e schermo TFT. Le sospensioni risultano più rigide, offrendo un set-up più sportivo, ma al contempo rendono più evidenti le asperità della strada.

Il comportamento è valutato positivamente, ma si sottolinea che la regolazione delle sospensioni può influenzare significativamente le prestazioni in base all'uso preferito.

Una delle migliorìe più evidenti si riscontra nella frenata, con una maggiore potenza, resistenza e prontezza al primo colpo di freno. L'ABS Cornering e le opzioni di personalizzazione dell'ABS e del controllo di trazione ricevono apprezzamenti, così come la frenata semi-integrale e la potenza del freno posteriore. Tuttavia, si fa notare che gli accessori come il radar e la frenata di emergenza, seppur funzionanti correttamente, possono risultare eccessivi.

Passando al motore, il 1300 GS offre più potenza e coppia rispetto al modello precedente. La sua erogazione lineare e corposa su tutto l'arco di erogazione si fa notare soprattutto nei giri più alti. Le mappe motore sono ben scalate tra di loro, con la mappa Dynamic Pro che attira i piloti più veloci. Il cambio presenta miglioramenti nel quick-shift, ma il suo utilizzo richiede precisione e forza, soprattutto nel traffico.

Nella valutazione delle doti di guida, si evidenziano miglioramenti significativi nella dinamica complessiva. La moto risulta più gestibile in città, offrendo una maggiore visibilità e facilità nelle manovre da fermo. In condizioni extra-urbane, il comportamento è più rapido negli inserimenti in curva, ma si fa notare una maggiore rigidità delle sospensioni, rendendo la guida su asfalto rovinato meno confortevole. In generale, la BMW R 1300 GS si conferma come un'opzione valida per gli amanti delle lunghe distanze e delle strade sterrate, ma richiede attenzione e abilità per essere sfruttata al massimo.

Per quanto riguarda i consumi, si registra una media di circa 18 km/litro nel test effettuato, con punte di 20 km/litro e un consumo massimo di 13 km/litro.

In conclusione, la BMW R 1300 GS si distingue come un'ottima moto con prestazioni notevoli, ma le sue caratteristiche dinamiche e elettroniche avanzate potrebbero non essere apprezzate da tutti. Le migliorie sostanziali nelle prestazioni sportive la rendono ideale per i piloti più veloci, ma potrebbero non portare benefici significativi al turista medio. Con un prezzo elevato e alcune peculiarità discutibili, la moto si posiziona come un'opzione di fascia alta, con pregi e difetti che devono essere attentamente valutati in base alle preferenze individuali.