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BMW R 1300 GS perchè tanti problemi e richiami cosa devi sapere

 

 

 

Dalla sua messa in commercio, la nuova BMW R 1300 GS ha iniziato ad avere una serie di problemi, i più grandi dei quali hanno portato a dei richiami e sospensione delle consegne, ma accanto a queste problematiche più note ci sono molti altri inconvenienti, meno noti e meno diffusi.

Tra gli inconvenienti che possiamo chiamare "random" poco diffusi e non generalizzati, c'è un errato funzionamento del radar, che porta la moto a rallentare fino quasi a spegnersi, altri problemi segnalati sono all'avviamento, con difficoltà ad accendere la moto.

Poi i famosi richiami per il relè di accensione, per le borse; non c'è ancora un richiamo per le bielle, ma potrebbe anche arrivare.

Ancora c'è un funzionamento non corretto dell'altezza adattativa della moto, il sistema dopo un pò va in panne e la moto rimane sempre sollevata.

Sempre a causa di un utilizzo assiduo, il sistema che facilita il sollevamento della moto sul cavalletto centrale, sembra che assorbe molta corrente mandando ko la batteria dopo poco tempo.

Sin da subito, invece, è emerso il problema di apertura delle borse laterali.

Sempre a livello di elettronica e gestione della moto, c'è chi lamenta un funzionamento non ottimale dell'impianto di illuminazione, che rimane accesso al massimo della potenza anche quando si incrociano altri veicoli (l'abbagliante si dovrebbe disattivare in automatico).

Più rari sono problemi di on-off al motore e di vibrazioni, oltre che di un funzionamento non corretto del cambio (duro e ruvido).

Problematiche che a volte i concessionari non sanno come risolvere perchè la moto è nuova e quindi anche le problematiche sono nuove e, giustamente, prima è sempre meglio chiedere all'assistenza della Casa Madre, che tiene sotto controllo tutte le problematiche.

Nonostante questo, però, i giorni in cui la moto è ferma in officina, per alcuni clienti, iniziano ad essere un peso.

Le problematiche, come detto, non riguardano tutti.

Una moto nata male?

No, semplicemente una moto di successo, interamente nuova, con molti componenti elettronici nuovi ed anche con una differente linea di assemblaggio rispetto al passato.

Si può collaudare quanto si vuole, ma alla fine il vero collaudo lo si ha quando inizia la vera produzione.

Allora emergono i problemi, che possono essere molti e di natura diversa.

C'è da rodare tutto un sistema, dai fornitori, alla linea di produzione, all'assistenza, al cliente finale che usa la moto.

E' sempre stato così e sempre lo sarà.

Poi c'è il fortunato che non ha problemi e quello che li ha tutti.

C'è anche da dire che oggi le notizie corrono veloci ed il problema di uno diventa un problema enorme.

Ma nessuna Azienda riesce a mettere in produzione un nuovo modello senza incappare in queste problematiche, più o meno grandi, più o meno diffuse.

C'è poi un altro problema, i numeri di vendita.

Alcune Case vendono in un anno le stesse moto che BMW vende per il solo GS 1300, ma loro le spalmano su 10 e più modelli, di cui solo una novità, il resto moto che sono in gamma da anni.

Chiaro che i problemi aumentano a dismisura nel caso di una moto che si candida ad essere tra le più vendute del 2024.

Il prezzo elevato, poi, rende tutto ancora più eclatante, perchè si pensa che una moto dal costo elevato non possa e non debba avere problematiche.

Ma non è così, tutte le moto nuove, cioè nuovi modelli (veri, non semplici aggiornamenti), hanno problemi, più o meno grandi.

Anche in casa BMW in molti si sono dimenticati dei problemi del GS 1200, del 1250 ed anche del 1150, senza andare a scomodare le più datate 1100 ed ancora più indietro 1000 e 800.

Ma erano altri tempi, se si rimaneva a piedi era normale e poi non esistevano i social, quindi la notizia finiva all'interno dell'officina ...

L'attuale BMW R 1300 GS, quindi, non ha una difettosità superiore ad altre moto appena messe in commercio, solo che in molti ancora non hanno capito che i primi clienti fanno da "Beta Tester", è stato sempre così e sempre lo sarà.

Poi ci sono moto più fortunate, altre meno, Aziende che riescono a far meglio ed altre meno bene, ma nessuno riesce a mettere in commercio un prodotto affidabile al 100%.

Però e troppa la voglia di postare sui social il ritiro della nuova ed inedita moto che tutto passa in secondo piano.

Un saggio proverbio così dice: chi bello vuole apparire un poco deve soffrire.

Quello che stà succedendo oggi al BMW R 1300 GS ed ai suoi possessori.

D'altro canto a chi oggi si lamenta sarebbe da dire: una moto non è pane, che fretta c'era di acquistare una moto a scatola chiusa?

Ma se solo tre mesi indietro si faceva notare questo, subito si veniva derisi: "la volpe e l'uva" ... ma forse era solo saggezza ...

BMW fino ad oggi ha lavorato in modo ottimo ed anche per le bielle si parla di sostituzione di tutto il motore, nessuno viene lasciato indietro.

Se non si vogliono problemi basta non acquistare una moto appena uscita, il mercato è pieno di moto in commercio da molti anni di cui oramai si conosce tutto e spesso offerte ad ottimi prezzi, vedi la BMW R 1250 Adventure 2024.