Dei 267 piloti partiti, 192 hanno raggiunto il traguardo contenti e soddisfatti della gara organizzata dal Moto Club Acqui Terme. Promossi a pieni voti tutti gli uomini della compagine piemontese che ha approntato un bellissimo percorso, impegnativo certo, ma divertente e capace di riconfermare in parte le prestazioni già viste nella prova di Grazzano Visconti, la prima della stagione Fmi 2019, quindici giorni fa.

Nella A 1 la vittoria è andata a Roberto Cancelli su Ancillotti che ha battuto Alberto Rittà su Ktm e Luca Santucci su Gilera, mentre Pietro Caccia è stato costretto al ritiro dopo aver grippato il motore della sua Rond Sachs.

In A2 Enzo Vescia conferma il successo della prima prova con la sua Gilera imponendosi davanti a Giancarlo Melli (Ktm) e Aldo Grillini (Swm), mentre in A3 è Roberto Maroni il più veloce su Ktm per 20” su Maurizio Dominella (Zundapp) e Luca Ranalli terzo su Italjet.

Ripete la sua ottima prestazione in A4 anche Paolo Sala, primo su Zundapp, e la classifica è la fotocopia di quella di Grazzano: secondo Marco De Eccher su Ktm e terzo Daniele Meroni, Zundapp.

La A5 festeggia anche stavolta Fabio Parrini primo su Ktm di nuovo davanti a Gianluca Corsini su Ktm e Sergio Belussi, terzo su Puch.

Alfredo Gamba in B2 concede il bis e vince di nuovo guidando un tripletta tutta firmata Moto Morini: in seconda posizione c'è Alessandro Gritti staccato di 29”89 mentre in terza troviamo Pietro Gamba.

 

Festeggia di nuovo Gianluca Beccantini (Honda) nella B3 imponendosi su Marco Romelli su Gilera secondo a quasi 5' e Giancarlo Donadio terzo su Honda.

La C1 presenta una classifica finale identica a quella di Grazzano con Angelo Ceribelli primo su

Fantic Motor davanti a Nazzareno Artifoni (Puch) e Pierangelo Reboldi (Fantic) mentre in C2 non cambia il gradino più alto del podio ma tutto il resto sì: Piero Gagni è primo su Fantic ma alle sue spalle ci sono Paolo Grassi su Puch e Ennio Bonaldi su Fantic.

Massimo Parrini si è decisamente ben assestato in C3 visto che bissa la vittoria su Ancellotti ma questa volta precedendo Filippo Faraone (Intramotor) e Marco Ghilardi su Ktm.

Rovesciamento di fronte nella C4 con Michele Lorenzetti su Ktm vincitore per soli 5” su Walter Bettoni (Gilera) e Giorgio Balzarini, terzo a 25” su Puch.

In C5 sfida sul filo dei centesimi fra Francesco Guerini (Ktm) vincitore per 31 centesimi su Alfredo Bottarelli (Twm) e Giorgio Contessi, terzo su Ktm mentre in C6 Marco Calegari (Ktm) si riscatta dal terzo posto di Grazzano e vince battendo per 80 millesimi di secondo Mauro Uslenghi (Simonini) con Ivano Mattalini terzo su Puch.

Federico Fregnan avanza come un macigno in D1 e di nuovo conquista il primo gradino del podio su Fantic battendo Mario Negrini (Aprilia) e Giorgio Maver (Tgm).

Giorgio Nembrini su Puch vince di nuovo la D2 ma questa volta gli altri gradini del podio cambiano e vedono Sandro Pivetta su Aprilia in seconda posizione e Mauro Varaschin su Fantic in terza.

In D3 Fausto Scovolo su Villa vince quattro delle cinque speciali e batte Stefano Bosco su Kramer vincitore del primo cross test e Valter Testori, terzo con la sua Ktm. Luca Murer (Swm) è di nuovo primo in D4 ma stavolta Enrico Tortoli (Ktm) non commette errori e chiude al secondo posto per soli 3”62, davanti a Mario Sicari (Swm). Bellissima battaglia fra Osvaldo Armanni (Ktm), primo, e Mario Graziani (Gori) secondo in D5 con il primo capace di conquistare 3 ps e il secondo le restanti due lasciando a Paolo Devincenti (Kramer) la terza posizione mentre, in D6, Paolo Giulietti bissa il successo di Grazzano battendo Philipp Sparer per soli 8” dimostrando che il pilota del MC Manzano sta prendendo sempre più confidenza con la sua moto di quest'anno, una Kramer; terzo Giuliano Morbidoni su Puch.

Nella X1 Fabio Zandonà (Aim) sale sul gradino più alto del podio battendo Valter Piani (Ancillotti) e Stefano Zubboli su Fantic mentre in X2 c'è la doppietta di Gaetano Terruso (Cagiva) che batte Mattia Milini (Ktm) e Nicola Tetoldini (Ancillotti). La X3 va nuovamente ad Andrea Stucchi (Kram-It) che batte Luca D'Adda (Ktm) per soli 80 millesimi ! Terzo Luca Leone su Kramer.

La X4 nuovamente finisce nella mani di Alessandro Zamparutti e la classifica di classe è identica a quella di Grazzano con Mario Rossi secondo ed Enrico Maloberti terzo (tutti e tre su Honda).

Nella X5 fa la sua comparsa Mauro Sant e mette subito il suo sigillo alla classe battendo con la sua Ktm Andrea Purinan su Honda e Paolo Zanetti su Yamaha. Due i Bmw bicilindrici al via nella X6 e Giovanni Gritti, spaventosamente veloce e a suo agio sulle prove speciali, vince di nuovo battendo Donato Benetti, secondo. Si mescolano le carte in T80RS e questa volta Mirko Marone vince su Hm battendo il campione italiano Giorgio Volpi su Kawasaki Kx e Andrea Galli, terzo, su TM.

Due i piloti nella E2 e Riccardo Gravaghi vince con la sua Honda sulla Sherco di Cristian Ferro.

La sfida 2019 per il Labeca Cross Test a Vesime è stata quanto mai combattuta e anche in questo caso si è decisa sul filo di pochissimi secondi. Il più veloce in Piemonte sul totale dei tre fettucciati effettuati è stato Mario Graziani che ha battuto Osvaldo Armanni e Mirko Marone.

La classifica squadre Vaso assiste al successo del Pantera sulla Scuderia Norelli del Moto Club Bergamo e il Regolarità Friuli MC Manzano mentre nella Squadre Trofeo è il Gilera Club Arcore che conquista la vittoria sul Pantera e la Sezione Grumello Benini Vintage del Moto Club Bergamo.

Il prossimo appuntamento ora per la Regolarità d'Epoca sarà in Lombardia, a Pasturo, in provincia di Lecco, il 28 aprile.

Credits: Ph. Elisabetta Caracciolo

 

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