Le Beta del Team Boano Racing sono molto curate, questa è la moto di Danny Philippaerts, che parte dalla versione Beta RR 2T 250 RR. La moto di serie viene completamente smontata e controllata in ogni sua parte, se pure le modifiche poi apportate sono realmente minime.

Infatti tutto il telaio è assolutamente di serie, vengono modificate le sospensioni, in quanto il Team Boano utilizza Ohlins sia per la forcella che per l’ammortizzatore; vengono controllate dopo ogni gara, per sicurezza, ma una vera revisione viene fatta solo dopo due o tre gare, salvo imprevisti. Due prodotti molti affidabili. Il meccanico ci confida che estremamente utile è il soffietto sulla forcella, evita che la polvere entri in contatto con gli steli, prolunga la vita dei paraolio e mantiene più a lungo ed efficace la scorrevolezza della forcella.

Nuova la protezione sotto il motore, più estesa, e nuovo il link della sospensione posteriore, realizzato da Boano, fatto in modo da essere una slitta che facilita i passaggi sopra i tronchi o sulle pietre.

Nuova la protezione sul freno posteriore, le pedane, più larghe ed alleggerite, l’esteso e robusto guida catena, la protezione che impedisce alla catena di scivolare tra pignone e carter, il disco freno posteriore, senza fori per avere una maggiore modulabilità.

Tutte le plastiche sono quelle di serie, mentre sul telaio, vicino alle pedane, sono applicati degli inserti anti scivolo, che facilitano la guida e proteggono il telaio stesso.

Manubrio e comandi sono uguali a quelli di serie, mentre l’impianto elettrico viene semplificato.

Il motore viene aperto e ri-assemblato con cura, ma non vengono apportate modifiche al basamento ed al cambio. Il cilindro, invece, viene lavorato accuratamente. Durante l’inverno, insieme al pilota, vengono realizzati diversi cilindri finchè il pilota non ne sceglie uno, che poi non viene più cambiato durante tutta la stagione, perchè non è necessario dal punto di vista tecnico e perchè è realizzato a mano (dimensione dei travasi ecc.) e di fatto impossibile da replicare fedelmente.

Il pistone viene cambiato dopo una o due gare, mentre il pacco lamellare viene ispezionato dopo ogni gara, al pari della valvola allo scarico.

Differente l’impianto di scarico con espansione DEP e finale Termignoni.

Ovviamente dopo ogni gara il motore viene smontato e ripulito con cura.

Il carburatore è Keihin, il pacco lamellare GForce.

Nonostante una accurata messa a punto, una manutenzione “maniacale”, la moto rimane sostanzialmente quella di serie.

Nella foto di apertura il meccanico … e Philippaerts.

 

 

 

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