Brad Freeman corre con una Beta RR 2T 300 RR messa a punto dal Team Boano Racing.

La moto di Brad deriva direttamente dal modello di serie, viene sono accuratamente messa a punto e viene effettuata una elaborazione molto “soft”.

Il telaio è assolutamente di serie, con l’aggiunta delle protezioni Acerbis ai lati del telaio e, modifica più importante, le nuove sospensioni Ohlins. Da segnalare i soffietti in tessuto sulla forcella, che proteggono i paraoli dalla polvere e migliorano la scorrevolezza della forcella stessa. Il controllo delle sospensioni avviene dopo ogni gara, ma una vera revisione si fa, normalmente, dopo due-tre gare, non prima vista la notevole affidabilità del prodotto.

Interessante il link della sospensione posteriore, realizzato da Boano, che oltre a svolgere la sua normale funzione, funge da slitta per superare meglio i passaggi sui tronchi o sulle pietre alte.

Molto estesa è la protezione del carter motore.

Tra le parti particolari segnaliamo le pedane, larghe ed alleggerite, il robusto guida catena, la protezione che impedisce alla catena di scivolare tra pignone e carter, il disco freno posteriore.

Tutte originali le plastiche, il manubrio ed i comandi.

Il motore viene aperto ed il cilindro lavorato a mano, secondo le esigenze del pilota. Non viene sostituito per tutta la stagione, perchè alla fine è un pezzo realmente unico non replicabile. Il pistone si cambia ogni due gare, ma comunque il motore viene sempre completamente revisionato dopo ogni gara, quindi si sostituisce ciò che è usurato.

Il pacco lamellare è VForce, mentre il carburatore è Keihin.

La vera differenza tra la moto di serie e quella del Team risiede quindi nelle sospensioni e nella preparazione del cilindro, ma sostanzialmente la differenza è nella messa a punto del meccanico e del pilota.

 

 

 

 

 

 

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