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Nuove Beta Enduro RR 2020 opinioni pareri difetti

RR 4T My 20 right white

Da tempo si attendeva un vero rinnovo della gamma Beta Enduro RR, ma l’attesa non è stata vana.

Meglio così, meglio un aggiornamento deciso, che lo stillicidio di micro novità, di anno in anno che alla fine non modificano nulla.

La nuova veste estetica è solo la parte più visibile ed evidente, perchè il vero lavoro è stato fatto nei motori sia 4T che 2T e nella ciclistica.

Non è mai mancata la potenza, ma si è lavorato invece sull’affidabilità, sulla compattezza del motore e soprattutto sulla sua fruibilità.

Ridotte le dimensioni del basamento, si è lavorato per ridurre le vibrazioni ed avere motori più fluidi e regolari, ma sempre reattivi alla risposta del gas.

Modifiche anche ai telai per una guida ancora più moderna, aggressiva, veloce, ma anche più facile da controllare e gestire; nuovi tubi, nuove geometrie, nuovi forcelloni, nuove disposizioni dei componenti, tutto in un’ottica di facilità di manutenzione, accessibilità ed efficenza.

In questo modo, come richiesto dai piloti, ne escono moto altrettanto veloci, ma più facili da guidare e meno stressanti dopo molte ore in sella.

Una richiesta che facevano in molti, soprattutto gli appassionati.

Tanti aggiornamenti, grossi e piccoli, ma tutti importanti, dai nuovi radiatori maggiorati, ai nuovi forcelloni, nuove rapportature del cambio e nuove frizioni, alberi controrotanti anti vibrazioni, nuovi serbatoi rastremati, nuove pedane e così via, ogni particolare è stato rivisto, alleggerito, migliorato nell’affidabilità e nella sua integrazione all’interno della moto.

Ora non rimane da vedere che l’affidabilità dei nuovi motori e della moto nel complesso, ma su questo non ci dovrebbero essere grosse sorprese, già a lungo testati i motori Beta non hanno mai dato grossi problemi, sempre in considerazione della loro destinazione racing.

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