Iniziamo il nostro lungo test della BMW F 750 GS, oltre 1000km di test sulle strade, asfaltate e non, di Umbria e Lazio.

Non troverete foto Glamour, ma solo foto di chi la moto la usa veramente!

BMW F 750 GS Prova – pregi, difetti, consumi, prestazioni – La moto in test

La BMW F 750 GS è stata completamente rinnovata. Via il telaio a traliccio in acciaio, sostituito con uno in alluminio; via il serbatoio della benzina sotto la sella, riportato in posizione tradizionale, con la batteria che ritorna sotto la sella. Tutto rinnovato il motore bicilindrico, ora cresciuto a 853cc di cilindrata e completamente rivisto internamente, con la trasmissione finale spostata a sinistra, ed una potenza cresciuta, in questa versione, a 77CV a 7,500 giri/min e una coppia massima di 83 Nm a 6,000 giri/min.

Omologato Euro4, è già in regola con le normative più stringenti Euro5. Confermati, come ovvio, il cambio a 6 marce e la frizione multidisco antisaltellamento in bagno d’olio, ad azionamento meccanico. La forcelle è a steli da 41 millimetri non regolabile e con una escursione di 151 millimetri; l’ammortizzatore posteriore è regolabile nel precarico della molla e nel freno idraulico in estensione. In optional è disponibile il sistema Dynamic ESA, che regola elettronicamente il precarico e l’estensione.

 

L’escursione dell’ammortizzatore è di 177 mm; tra gli optional c’è la possibilità di chiedere un assetto ribassato che riduce l’escursione delle sospensioni a 131 mm e 157 mm. Le ruote sono in lega di alluminio con dimensioni di 2.50 x 19" e 4.25 x 17" e pneumatici 110/80 R19 e 150/70 R17. L’impianto frenante è composto da un doppio disco da 305 mm all’anteriore con pinza flottante a doppio pistoncino; il freno posteriore è un monodisco da 265 mm e pinza flottante a pistoncino singolo.

L’ABS è disattivabile, in optional è disponibile la versione ABS Pro, che svolge anche la funzione Cornering. L’altezza della sella è di 815 mm, ma può essere ridotta a 770 mm con il kit abbassamento sospensioni; oppure a 790mm con la sella bassa ed aumentata a 830 mm con la sella comfort. Il serbatoio della benzina ha una capienza di 15l con circa 3.5l di riserva.

 

Il peso dichiarato in ordine di marcia è di 224 kg (con tutti i liquidi e serbatoio pieno al 90%). Di serie la possibilità di scegliere tra due possibili mappe motore (Rain e Road), il BMW Motorrad ABS, l’ASC (Controllo automatico della stabilità), il computer di bordo Pro, il gruppo ottico posteriore a LED, la presa di ricarica 12 V, le leve freno e frizione regolabili. Tra gli optional il Dynamic ESA (regolazione elettronica della sospensione), il DTC (Controllo dinamico della trazione), le modalità di guida Pro (Dynamic/Enduro), i fari a LED incluso luce diurna a LED, la connettività incluso display TFT a colori da 6,5, il cambio shift assistant Pro, il keyless ride, il sistema di controllo della pressione degli pneumatici (RDC), l’ABS Pro (cornering); poi una lunga lista di altri accessori, dalle luci e indicatori di direzione a led, il kit valigie con attacchi integrati al telaio, alle pedane enduro, sella enduro, cupolino più alto, manopole riscaldate, protezioni per il motore, impianto di scarico Akrapovic, paramani e molto, molto altro.

 

La moto in test è una versione quasi full optional, con i tre pacchetti standard BMW adottati, quindi pacchetto Touring (Cruise control, Portapacchi con porta custodia, Dynamic ESA), pacchetto Comfort (Cavalletto centrale, TPC, Keyless Ride, Manopole riscaldabili), pacchetto Dynamic (Modalità di guida Pro compreso DTC, ABS Pro compresa la luce di arresto dinamica, Shift assistant Pro), pacchetto luci (Indicatori di direzione a LED, Proiettori a LED, Luce diurna a LED), oltre la colorazione Style Exclusive, l’antifurto, il sistema di chiamata di emergenza BMW, la strumentazione TFT e la predisposizione per il navigatore GPS ...

La moto in versione base ha un costo di 10150Euro, primo tagliando incluso. La nostra versione invece vede il prezzo salire a 14550 Euro circa. In realtà, con BMW non occorre farsi prendere la mano, la lista degli optional è sterminata, ognuno fa come vuole, ma alla fine la maggior parte degli accessori servono solo per gratificare il proprio ego e la versione base è già completa di tutto ... Poi si vive una volta sola ... e la Full Optional farà arrossire dall’invidia i propri vicini ...

Nel prossimo paragrafo analizzeremo le finiture e la qualità generale.

BMW F 750 GS Prova – pregi, difetti, consumi, prestazioni – Finiture e qualità generale

In molti sostengono che la F 750 GS sia un passo indietro rispetto alla precedente F 700 GS, un pò come “era meglio quando era peggio” ...

Ora, possiamo discutere quanto vogliamo, ma è difficile realmente non apprezzare i molti passi avanti fatti e la decisa evoluzione del modello. Dal telaio in alluminio, all’estetica, ai tanti particolari migliorati, come la completa strumentazione, che di serie è già ben superiore al precedente modello con l’aggiunta del’optional del computer di bordo ... basta questo per capire che non c’è stata una involuzione.

Certo, si è persa la particolarità del serbatoio sotto la sella, ma si è bilanciato ritrasferendo la batteria più in basso. Il nuovo telaio è senza dubbio meno personale e costoso del precedente, ma non meno efficiente, anzi. Sono poi stati aggiunte i supporti integrati per le valigie laterali ed è stata aumentata la sezione dei pneumatici. La moto è migliorata anche a livello qualitativo, con viti migliori, un ordine dei cavi migliore, una maggiore razionalità della disposizione dei componenti e globalmente finiture migliori. Se c’è un difetto, è nella testardaggine tipicamente tedesca nel voler continuare ad adottare la forcella tradizionale a steli da 41 millimetri, la criticano in tutto il mondo, se non altro a livello estetico, perchè tecnicamente funziona bene, e per BMW è perfetta così ...

 

Tra le altre cose che non ci sono piaciute, la fattura economica del comando del freno posteriore e del cambio.

Per il resto, la qualità e la funzionalità rispetta in pieno i canoni BMW, cioè molto elevati e superiori al precedente modello.

Tra le “chicche” di questa moto il sistema di chiama di emergenza BMW, una innovazione che migliora la sicurezza passiva chiamando in automatico i soccorsi in caso di caduta o incidente (può essere anche attivato manualmente), utile soprattutto per chi viaggia da solo.

Nel prossimo paragrafo parleremo di Ergonomia e Comfort di Marcia.

BMW F 750 GS Prova – pregi, difetti, consumi, prestazioni – Ergonomia e comfort di marcia

La moto è cresciuta nelle dimensioni rispetto al passato, ma rimane ancora “umana” senza esagerazioni e perfettamente controllabile anche per chi è basso di statura o di dimensioni esili. Anche con una “bassezza” di 167cm si toccano bene i piedi in terra e si controlla la moto perfettamente. Le gambe non assumono un angolo eccessivo ed il busto è eretto. Il manubrio non è distante dalla sella e correttamente dimensionato. I comandi sono facili da raggiungere, morbidi ed intuitivi. Certo che i blocchetti sono affollati di comandi, ma ci si fa presto l’abitudine.

 

Veramente efficace la strumentazione TFT, completissima ed efficiente in ogni condizione. Abbiamo anche testato positivamente la funzione Connect, controllando sempre il cellulare dallo schermo e dal blocchetto elettrico di sinistra, in modo semplice ed intuitivo. L’app BMW Connect ha i suoi limiti, evidenziati anche da altri utilizzatori, nell’impossibilità di caricare e scaricare i percorsi, ma per il resto la funzionalità è ottima. Se, come il sottoscritto, quando andate in moto non volete essere disturbati, allora risparmiate pure i soldi per l'optional dello schermo TFT, che la strumentazione di serie è ottima e completissima.

 

La sella è ottima per comfort di marcia ed il passeggero gode di altrettanto comfort, con una porzione di sella abbondante, pedane larghe e ben distanziate, un ottimo maniglione a cui tenersi: impossibile lamentarsi, neanche dopo molte ore di viaggio. Il cupolino è basso, ma fino a 110km/h non ci sono problemi, oltre consigliamo di acquistare quello della F 850 GS, più alto e presente nella lista degli accessori. Segnaliamo che la sella in due piani limita leggermente gli spostamenti del pilota in off road, per questo la sella Rally, su di un solo piano e più alta, facilità gli spostamenti in avanti ed indietro e l’alzarsi in piedi sulle pedane.

Le vibrazioni sono assenti. La forcella è tarata morbida e digerisce di tutto, l’ammortizzatore, dotato di ESA, lo si regola a proprio piacimento, in pratica si viaggia in poltrona, anche sullo sconnesso più brutto, una vera BMW.

A margine, segnaliamo la grande efficacia delle manopole riscaldabili e degli specchietti retrovisori.

Il serbatoio da 15 litri, grazie ai consumi contenuti, permette una buona autonomia. Impossibile rimanere a secco, visto che quando si entra in riserva lo schermo FTF lancia un avviso che lascia intravedere solo il valore della velocità ... (può essere comunque tolto e tornare alla visualizzazione standard e rimane l’indicazione dei km residui).

Il cambio si manovra facilmente, ma la nostra moto era dotata di cambio elettronico, ottimo nella sua funzionalità.

 

Questi alcuni dati per i viaggiatori di lungo corso:

- in sesta marcia a 110 Km/h il motore è a 4000 Giri/m ed il comfort è totale in ogni suo aspetto

- a 130 Km/h il motore è a 5.000 Giri/m (circa) ed il comfort continua ad essere buono eccetto una certa pressione dell’aria dovuta al cupolino basso.

Nel prossimo paragrafo analizzeremo nei dettagli il comportamento del motore.

BMW F 750 GS Prova – pregi, difetti, consumi, prestazioni – 2a parte

BMW F 750 GS Prova – pregi, difetti, consumi, prestazioni – 2a parte

FOTO GALLERY

https://www.crazywheels.it/26-moto-test-e-co/bmw/8284-bmw-f-750-gs-prova-foto-gallery.html

 

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