Dopo due anni di vendite, Honda ha deciso di effettuare un piccolo aggiornamento tecnico alla sua CBR1000RR 2019, in tutte le sue varie versioni: BASE, SP1, SP2. Vediamo le prime impressioni, la maggioranza delle quali negative ...

Dopo due anni e con uno stuolo di critiche sul nuovo CBR, non ultimi gli scarsi risultati in SBK, in molti si aspettavano uno scatto di orgoglio di Honda, con un CBR tutto nuovo, si vociferava un V4, poi una cilindrata portata a 1100, nulla di tutto quello che gli appassionati speravano.

Così la potenza è rimasta la stessa, la più bassa fra le ultime Hypersportive, stessa ciclistica e solo un piccolo aggiornamento nell’elettronica.

Nonostante ciò, l’ABS non è ancora disinseribile per l’uso in pista, il pneumatico posteriore è ancora il “solito” 190/50 e la gestione elettronica del motore, quella ancora basica e limitata in confronti alle dirette concorrenti.

Insomma bella moto, si guida bene, ma per chi la usa in pista ancora poco potente, con una gestione elettronica dei controlli di ABS e trazione del tutto insufficiente ed inferiore alle dirette concorrenti.

Chi la usa su strada si lamenta ancora del pneumatico “/50”, la moto si guida peggio e ci sono meno scelte di pneumatici.

Così per gli appassionati Honda anche il 2019 sarà un anno di “passione” con una moto che è giudicata poco competitiva ed inferiore alle rivali ...

Oramai si spera nel 2020, ma in molti sono pronti ad abbandonare la casa dell’Ala Dorata per altri costruttori più attenti alle esigenze degli appassionati.

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