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Honda CRF 250 L difetti

 honda crf 250 l 2020

La Honda CRF 250 L ha avuto un piccolo successo, forte anche della mancanza di veri concorrenti.

Un successo non tanto elevato, ma la moto è diffusa ed apprezzata da molti. Non mancano i difetti, segnalati dagli appassionati. Nel complesso la moto è affidabile, con una manutenzione ridotta e con consumi minimi.

Però, chi ha le prime versioni, lamenta una strumentazione senza contagiri, poi tutti lamentano il difetto della misura anomala della gomma anteriore, che impedisce di usare le gomme da off road più diffuse. Altro difetto sono le pedane del passeggero, alte ed avanzate; in due l’abitabilità è ridotta.

Ancora un difetto è considerata l’eccessiva morbidezza delle sospensioni, che limita le prestazioni sia su asfalto che nell’off road più veloce.

Principale difetto, riconosciuto da tutti, è la ridotta potenza del motore, regolare, ma manca di potenza massima. In off road non si nota tanto, a meno di non essere un pilota veloce, ma su strada in coppia la mancanza di potenza è evidente e per molti limitante.

Chi fa un vero uso off road ha rilevato l’assenza di una protezione per il motore e per i carter, ma ci sono molti kit in commercio che risolvono il problema.

Altro difetto è l’impossibilità di utilizzare le normali plastiche della gamma CRF, quelle della CRF-L, pur simili, non sono uguali e costose da acquistare.

Detto ciò, chi la vende lo fa per passare ad un modello superiore, con maggiore potenza e sospensioni migliori, gli unici veri difetti della moto.

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