In questa articolo approfondiremo tutti i dettagli della BMW M 1000 R 2023, con una completa prova su strada.

Analizzeremo pregi e difetti emersi durante il test della BMW M 1000 R 2023.

Inoltre vedremo il consumo reale di benzina della BMW M 1000 R e tutti i problemi emersi durante la prova su strada della BMW M 1000 R 2023.

 

BMW M 1000 R 2023 2024 prova su strada test recensione pregi difetti prestazioni velocità massima tutto quello che devi sapere

BMW M 1000 R 2023 2024 velocità massima

BMW M 1000 R difetti e problemi meccanici rilevati dai possessori

La moto in prova:

La moto in prova BMW M 1000 R 2023 2024: prezzo base 22850 Euro (moto in prova) versione M Competition 28500 Euro

 

 

 

 

BMW M 1000 R 2023 2024 Prova Qualità costruttiva

 

La BMW M 1000 R 2023 2024 è al top della qualità costruttiva BMW e molti componenti sono realizzati esclusivamente per questo modello.

Nonostante questo è anche vero che la moto non si discosta molto dalla versione base, se non fosse per il motore più potente.

Da segnalare l'assenza delle sospensioni semiattive, non disponibili per questo modello che adotta invece delle sospensioni tradizionali specifiche per questa moto.

Ottima dotazione tecnica ed elettronica.

Ottima la fattura dei comandi, del forcellone e di tanti altri particolari.

Alcuni appunti che si possono muovere: il cupolino dedicato è optional, era meglio metterlo di serie, mancano le griglie di protezione per il radiatore di acqua e olio.

Comunque poche cose ed il livello qualitativo rimane elevato, così come il prezzo, purtroppo.

 

BMW M 1000 R 2023 2024 Prova Ergonomia e comfort di marcia

 

La BMW M 1000 R 2023 2024 non è una moto particolarmente confortevole e rispecchia appieno la sua indole sportiva.

Sella dura, pedane alte, busto reclinato in avanti, assenza di protezione dall’aria.

Il passeggero è messo anche peggio: alto, sella ridotta all’osso, pedane altissime, assenza di un maniglione.

In compenso i comandi sono tutti intuitivi, facili da azionare, fluidi nel loro azionamento.

La pressione del vento è accettabile fino a 130 km/h, oltre si ingaggia una vera e propria lotta contro il vento stesso, su di una moto da 200CV tutto questo ha poco senso logico.

Il cupolino, optional, risolve in parte il problema, pur rimanendo una moto che impegna nella guida ad alta velocità proprio per la sua esposizione al vento.

Le vibrazioni sono di fatto assenti, si avvertono appena alle pedane, ma non sono fastidiose.

L’angolazione delle ginocchia è da moto sportiva, con il busto inclinato in avanti e con una certa pressione sulle braccia.

La posizione di guida è però corretta per avere il massimo controllo della moto, serve però il cupolino perchè altrimenti alle alte velocità si tende ad aggrapparsi al manubrio e si peggiora la stabilità della moto.

Il passeggero è un ospite indesiderato, ma se si è amanti delle moto sportive e delle alte prestazioni si potrà comunque apprezzare la moto.

Le sospensioni sono tarate rigide.

La frizione, anche senza comando idraulico, è comunque morbida da azionare.

Nell’ottica di una naked sportiva il comfort di marcia della BMW M 1000 R 2023 2024 è buono.

Il passeggero ha lo stesso comfort di una moto sportiva, cioè ridotto.

 

 

BMW M 1000 R 2023 2024 Prova Sospensioni

 

La BMW M 1000 R 2023 2024 è dotata di sospensioni specifiche per questo modello.

Forcella ed ammortizzatore sono completamente regolabili ed entrambe le sospensioni sono scorrevoli e sensibili alle regolazioni.

Di serie la moto ha già un assetto sportivo, da modificare in base al proprio stile di guida ed all'eventuale uso in coppia.

Per mitigare la leggerezza dello sterzo alle alte velocità ed in accelerazione, meglio alzare il posteriore di qualche millimetro a secondo delle proprie preferenze.

Nulla da segnalare, quindi, due sospensioni più che ottime, se pure non ci sono sembrate migliori di altri prodotti concorrenti, sia tradizionali che semi attive.

Rispetto alla S 1000 R, invece, il salto qualitativo è evindente, se non altro come taratura di base, più rigide, più controllate di idraulica, permettono una reale personalizzazione, globalmente superiori in ogni aspetto, se non altro nella guida sportiva, perchè altrimenti quelle della versione "base" sono già ottime.

 

 

BMW M 1000 R 2023 2024 Prova Frenata e controllo di trazione

La BMW M 1000 R 2023 2024 ha un ottimo impianto frenante, molto valido, potente e modulabile, aggressivo nella prima parte della frenata e poi prosegue con spazi di frenata competitivi in assoluto.

Non occorre fare molta trazione sulla leva del freno anteriore per avere frenate decise e potenti.

Altrettanto valido il freno posteriore.

Se pure non ci sono differenze abissali con la versione "base" l'impianto frenante è più potente, più aggressivo nella prima fase di frenata e permette spazi di arresto migliori.

Un buon up-grade ...

Anche in questo caso segnaliamo, però, che non è che ci siano particolari differenze con i migliori impianti della concorrenza.

Comunque l’impianto frenante è ottimo in termini assoluti e ci sono ben pochi margini di miglioramento ...

I concorrenti non fanno meglio e non hanno spazi di arresto più ridotti.

 

 

BMW M 1000 R 2023 2024 Prova Motore prestazioni velocità massima

Il motore della BMW M 1000 R 2023 2024, è il vero protagonista di questa moto, stretto parente dei quello della S1000RR e ben differente dal modello S1000R.

Si viaggia in sesta marcia a 40km/h senza uno strappo e poi si spalanca il gas e ci si ritrova ben oltre i 200km/h ... un esempio assoluto di regolarità e dolcezza.

Ora è ben più potente, raggiunge un regime di rotazione ben più elevato, ma rimane sempre un motore facilmente gestibile.

Fino ai 6mila giri, va come la versione "base", oltre si avverte il cambio di ritmo, con una marcata differenza dopo gli 8000 giri minuto ed un ulteriore step dopo i 10000 giri minuto fino all'intervento del limitatore.

La vera differenza è oltre gli 8mila giri, dove si avverte una maggiore potenza e la maggiore velocità nel salire di giri fino alla zona rossa.

Su strada aperta al traffico è difficile sfruttare la maggiore potenza della versione M rispetto alla S, ma nel complesso gli oltre 35 cavalli in più si fanno sentire, se pure solo in pista si riescono a fruttare completamente.

Le prestazioni generali sono al top della categoria, sia su strada che in pista, con prestazioni veramente notevoli per una naked, ma anche per una sportiva.

Il vero limite nell'uso di tali prestazioni non è il motore o la ciclistica, ma la pressione dell’aria, che alla lunga infastidisce e toglie parte del piacere di guida.

La velocità massima della BMW M 1000 R 2023 2024 si attesta sui 290 km/h, poco superiore alla versione S, ma si raggiunge con una estrema facilità.

 

BMW M 1000 R 2023 2024 Prova Cambio

 

La BMW M 1000 R 2023 2024 ha un ottimo cambio, appena ruvido, ma veloce e preciso.

Il cambio è ottimo sia con l’uso dell’elettroassistito che senza.

Molto veloce e preciso a salire, in discesa richiede maggiore decisione.

A volte non è facile trovare il neutro, così come cambiando fuori dai regimi ottimali è appena più ruvido.

L’elettroassistito funziona benissimo ma si deve usare quando si è in forte accelerazione, allora è una “fucilata”, altrimenti meglio usare la frizione ed avere un cambio di “burro”.

A scendere con l’elettroassistito, occorre essere decisi, un colpo netto e deciso, altrimenti meglio usare la frizione.

Capito il funzionamento (ma è così per tutti i cambi) non ha dato alcun problema durante tutto il test.

Frizione morbida e resistente, nulla da segnalare.

 

 

BMW M 1000 R 2023 2024 Prova Doti di guida maneggevolezza stabilità sicurezza

La BMW M 1000 R 2023 2024  è una di quelle moto leggere da fermo, che si sposta con facilità, ma che richiede comunque attenzione per via di una sella alta da terra e che può mettere in difficoltà chi è alto meno di 165cm.

In città è una vera "bicicletta", ma certo non è la moto ideale per il commuting urbano, per via delle sospensioni rigide e del comfort di marcia modesto.

In autostrada ed in ogni percorso veloce si avverte la mancanza di un riparo aerodinamico, se pure le prestazioni sono superlative, così come la stabilità irreprensibile sul veloce o nei curvoni veloci.

Rimane una certa leggerezza dello sterzo in forte accelerazione, che viene mitigata con un accurato set-up delle sospensioni, in particolare dell'ammortizzatore posteriore (maggiore precarico, più freno idraulico in compressione ed estensione).

Le alette aerodinamiche dovrebbero garantire un maggiore carico all'avantreno di circa 11 kg, ma non abbiamo avvertito particolari differenze rispetto alla versione base.

La vera differenza nella stabilità alle alte velocità è data dalla corretta taratura delle sospenioni in base al proprio peso ed al proprio stile di guida.

Come tutte le naked, i suoi percorsi ideali sono quelli ricchi di curve, in cui esprime un potenziale elevatissimo ed unito ad una grande facilità di guida.

Si entra in curva velocissimi e con grande precisione, con un assetto perfetto in fase di frenata/inserimento in curva, ancora più veloce della versione  "base" grazie ai cerchi forgiati ed alla taratura più rigida delle sospensioni.

Anche in uscita di curva è facile mantenere la corretta traiettoria, con una trazione sempre ottima, anche in questo caso si avverte il miglior comportamento dell'ammortizzatore posteriore che si comprime meno sotto la spinta del motore in accelerazione.

Il difficile è tenere il motore sopra i 10mila, cosa non sempre alla portata di tutti e di tutte le strade ...

Sui passi di montagna, se ben pavimentati, è perfetta, veloce ad inserirsi in curva, maneggevole, con un buon tiro fuori dalla curva, con un assetto assolutamente equilibrato e perfetto per il massimo controllo della moto.

Una delle migliori naked in commercio.

Rispetto alla versione "base" è più veloce nei cambi di direzione, più comunicativa con l’anteriore, più stabile e più vicina ad una sportiva pura.

Andando piano rimane una moto piacevole da guidare, ma assolutamente sprecata ... non è una moto da turismo, ma semplicemente una sportiva priva di carena.

Al pari di altre sportive, segnaliamo che le prestazioni dinamiche sono anche influenzate dalla presenza del passeggero, che rende la moto meno piacevole da guidare, proprio perchè posto in alto ed indietro.

Ad essere pignoli è una moto da single ...

In definitiva la BMW M 1000 R 2023 2024 è un’ottima naked sportiva, con un assetto ancora più vicino ad una sportiva pura e con prestazioni globali migliori della versione "base" e decisamente al top della categoria.

 

BMW M 1000 R 2023 2024 Prova Consumi reali

 

La BMW M 1000 R 2023 2024 ha avuto un consumo medio di circa 16 km/h litro.

Usando appieno il motore è facile fare i 14 e scendere sotto i 12 km/l andando realmente forte.

Andando piano si superano i 20 km/l ...

Consumi rilevati con l'affidabile sistema Pieno/Pieno ...

I consumi della BMW M 1000 R 2023 2024 sono elevati, ma in linea con le sue prestazioni, per fare meglio occorre scendere di potenza e prestazioni.

 

 

 

BMW M 1000 R 2023 2024 Prova Conclusioni pregi e difetti

 

La BMW M 1000 R 2023 2024 si pone tra le miglori naked sportive oggi in commercio.

Costosa, da acquistare e mantenere, poco ospitale per il passeggero, con una elevata esposizione all’aria, questi i suoi difetti.

E’ una naked sportiva, ottima sui passi di montagna e sui percorsi guidati, veloce e con ottime prestazioni.

Supera tutti i "difetti" della S1000R, frena meglio, ha sospensioni più rigide, è più stabile in velocità, più veloce ad inserirsi in curva, ma anche ben più potente e costosa ...

Su strada aperta al traffico le differenze sono minime e quasi impercettibili, nulle se si viaggia in due o si è attenti ai limiti di velocità.

In pista le differenze sono evidenti.

Al bar non c'è storia, la M fa la sua figura ...

 

Questi i nostri pregi e difetti:

Pregi

Prestazioni generali

Facilità di guida

Maneggevolezza

Precisione di guida

Optionals dedicati

Frenata

Difetti

Assenza cupolino

Posizione passeggero

Consumi

Costi di gestione

 

Se avete altre curiosità o dubbi o volete segnalare i vostri problemi con questa moto scrivete: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.