La Federazione Motociclistica Italiana promuove da anni il rispetto dell'ambiente. A testimonianza dell’interesse riservato dalla FMI al territorio, nel 2017 è nata la Commissione Ambiente ed è stato firmato il Protocollo di Intesa con l’Arma dei Carabinieri. Oggi a Roma, presso la sede dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) è stato firmato un ulteriore Protocollo d'Intesa: tra la FMI e l'ISPRA stesso.

All’incontro erano presenti il Presidente FMI Giovanni Copioli, il Coordinatore della Commissione Ambiente FMI, Giancarlo Strani, il Direttore Generale ISPRA, Alessandro Bratti, il Coordinatore del Gruppo di Lavoro ISPRA, Salvatore Curcuruto e il Direttore del Personale ISPRA, Marco La Commare.

Diverse le aree di collaborazione previste dal Protocollo: promozione della cultura della tutela del patrimonio ambientale nazionale; attività di collaborazione per la stesura congiunta di documenti di indirizzo per lo svolgimento delle attività motociclistiche amatoriali e agonistiche nel rispetto dell'ambiente; valutazione della fattibilità di realizzazione di sistemi di gestione ambientale all’interno degli impianti o nel corso delle manifestazioni motociclistiche.

Inoltre l'ISPRA offrirà la disponibilità di attività formative in favore del personale FMI impiegato come Delegato Ambientale e collaborerà con la Federazione alla stesura delle Linee Guida ambientali, un documento a supporto del Regolamento Ambiente che esplicherà i suoi effetti dal 1° gennaio 2019. Ma non è tutto perché, anche al di fuori di queste casistiche, vi sarà la possibilità di sviluppare ulteriori sinergie.

Giovanni Copioli, Presidente FMI: “Questo Protocollo testimonia quanto la FMI sia attenta ad una tematica importante come quella del rispetto per l’ambiente. La pratica del motociclismo può essere una risorsa per il territorio, come dimostrano numerose attività intraprese dai nostri Moto Club e Tesserati. Grazie alla collaborazione con l’ISPRA, daremo maggiore impulso alla promozione della cultura del motociclismo, di cui fa parte anche il rispetto per l’ambiente”.

Alessandro Bratti, Direttore Generale ISPRA: “Il Protocollo firmato oggi rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso del nostro Paese verso una cultura sostenibile dell’ambiente e del territorio. Anche un’attività come quella motociclistica che punti al rispetto dell’ambiente circostante contribuisce ad accrescere questa cultura. La collaborazione tra ISPRA e la Federazione Motociclistica Italiana contribuirà allo sviluppo di metodi e procedure per il contenimento dell’impatto ambientale e conferisce un valore aggiunto alle attività di questa pratica”.

 

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