In una lunga intervista esclusiva, Andrea Frignani (Relazioni Istituzionali e Comunicazione, PR & Communication Coordinator Motorrad di BMW Italia) ci illustra lo sviluppo delle moto BMW.

Crazywheels.it: Si sta chiudendo un anno ricco di soddisfazioni per BMW...

Andrea Frignani: Senza dubbio, un nuovo record di vendite a livello mondiale, ma anche il mercato italiano ci regala grosse soddisfazioni...

C: Avete presentato un nuovo GS, la saga continua quindi?

A: Il GS continua ad essere una moto di successo e l’abbiamo ulteriormente evoluto per essere sempre competitivo, anche nei confronti dei nuovi concorrenti che si sono affacciati al mercato. Sottolineo che nonostante l’agguerrita concorrenza, ancora oggi il GS è leader del suo segmento di mercato.

C: In molti si aspettavano un R/GS 850/900

A: Sappiamo che c’è questa richiesta, ma dobbiamo ammettere che realizzare un R 900 GS avrebbe gli stessi costi dell’attuale 1250, quindi non è nei nostri programmi realizzarla, per noi la gamma di accesso al mondo GS è la serie F 800 GS, che permette di avere una moto meno impegnativa nell’acquisto, ma senza rinunciare alla qualità ed alla filosofia costruttiva BMW.

C: Avete presentato il nuovo G 310 GS, ci dobbiamo aspettare altre novità?

A: La gamma G è per noi una sfida importante, dal punto di vista industriale e commerciale, siamo solo agli inizi, ma con il nuovo G 310 GS proponiamo qualcosa di nuovo che nessun concorrente ha attualmente in gamma.

C: Vedremo una versione sportiva della gamma G, una ipotetica G 310 S?

A: Al momento non posso dire nulla, ma nel futuro nulla è precluso, staremo a vedere.

C: La gamma K 1300 è definitivamente abbandonata?

A: Il motore K 1300, nelle sue varie interpretazioni, era giunto al culmine del suo sviluppo, per noi il nuovo motore S 1000 è il giusto sviluppo di quell’esperienza.

C: Non manca una versione S 1000 RS, che molti si aspettavano di vedere ad EICMA?

A: Abbiamo in gamma l’attuale R 1200 RS, che è assolutamente competitiva nel suo segmento di mercato.

C: BMW è stato spesso precursore dei tempi, come con il C1, perché non proponete uno scooter a tre o quattro ruote?

A: Effettivamente devo ammettere che il C1 riscuote più successo oggi che all’epoca della sua presentazione, effettivamente era troppo avanti per quegli anni, succede a volte. Non nascondo che abbiamo studiato a fondo i modelli a tre e quattro ruote, ma non abbiamo ravvisato vantaggi in termini di sicurezza o fruibilità del mezzo; quindi posso affermare che non verrà presentato a breve nessun modello in tale configurazione.

C: Continuate quindi con lo sviluppo dell’attuale gamma di scooter?

A: Certamente, e posso anche anticipare che in futuro ci sarà una estensione della gamma verso cilindrate più piccole.

C: Fatti una domanda e datti una risposta ...

A: Non saprei...vorrei solo sottolineare il grande sforzo di BMW, che per il 2017 presenta oltre 10 nuovi modelli, tra moto inedite ed aggiornamenti, per una gamma di motociclette completa e che occupa ogni segmento di mercato a parte il Motocross. Sono molto soddisfatto ed orgoglioso del lavoro fatto fin qui.

 

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