Lo Scrambler® Sixty2 non solo amplia la gamma delle proposte del nuovo brand Ducati, ma apre la strada ad un nuovo segmento per le due ruote che nasce per soddisfare le esigenze di chi vuole una moto accessibile, facile da guidare e con costi di gestione contenuti, senza rinunciare allo spirito Scrambler®: divertimento e condivisione di emozioni positive.

Sixty2 è uno Scrambler® che si ispira al mondo giovanile della street culture, dello skateboard, dello street food, della pop music e soprattutto della pop art che proprio nel 1962, anno di nascita del primo Scrambler®, stava dilagando negli Stati Uniti. Ecco perché Sixty2, lo Scrambler® più “popular” di sempre, è la nuova “icona pop”.

Il design fortemente espressivo dello Scrambler®, con Sixty2 trova una nuova forma grazie al serbatoio snello in acciaio con grafiche e logo dedicati che rendono Sixty2 immediatamente riconoscibile, così come i suoi tre colori esclusivi: Atomic Tangerine, Ocean Grey e Shining Black.

Anticonformista, accessibile ed essenziale Sixty2 conferma il mix perfetto tra tradizione e modernità dello Scrambler® e si avvicina ancora di più alla pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto divertimento.

Facile e ancora più accessibile, senza rinunciare allo stile e alla qualità Ducati, lo Scrambler® Sixty2 è una moto contemporanea caratterizzata da materiali veri e raffinati, come l’acciaio del nuovo forcellone, lo stesso materiale utilizzato per realizzare il nuovo serbatoio a goccia ed il telaio. Questo metallo nobile si unisce a componenti di nuova generazione come le luci anteriore e posteriore a LED e la strumentazione LCD.

Il largo manubrio e la lunga sella garantiscono una posizione di guida comoda e rilassata. Il baricentro basso, il nuovo pneumatico posteriore da 160/60 x 17’’ ed il battistrada leggermente tassellato delle coperture assicurano maneggevolezza e puro divertimento in ogni situazione, con la consapevolezza di avere sempre tutto sotto controllo ad ogni frenata grazie all’ABS di serie.

Inoltre, grazie alla vasta gamma di accessori moto e abbigliamento, le possibilità che Scrambler® Sixty2 può offrire sono praticamente infinite, sia in termini di personalizzazione che per quanto riguarda l’esclusività di un vero e proprio “life style”.

Principali dotazioni di serie

Scrambler® Sixty2

Colorazioni

1. Atomic Tangerine

2. Ocean Grey

3. Shining Black

Dotazioni

o Serbatoio in acciaio a goccia con design dedicato

o Logo adesivo dedicato

o Forcella a steli tradizionali

o Parafango anteriore dal nuovo design

o Forcellone in acciaio dal design classico

o Scarico con giro tubi inedito e cover silenziatore nero

o Ruota posteriore con pneumatico 160/60 x 17’’

o Specchi rotondi

o Porta targa alto

o ABS

Stile essenziale premium

Con Sixty2 lo stile essenziale diventa premium. Il design del serbatoio a goccia diventa più essenziale grazie alle guance integrate, sulle quali vi è disegnato il logo caratteristico di questa versione.

Il faro anteriore, con parabola in vetro e guidaluce lungo la circonferenza esterna è alimentato da una sorgente LED che funge da luce di posizione ed è lo stesso presente su tutte le versioni dello Scrambler®. Lo stesso vale per il gruppo ottico posteriore full LED.

Il design essenziale dello Scrambler® Sixty2 è sottolineato dal giro dei tubi di scarico che lasciano ancora più in vista il bicilindrico Ducati, dagli specchietti tondi e dal portatarga alto. Inoltre, la cover silenziatore in nero opaco da quel tocco di originalità in più alla moto, sottolineando il design essenziale del nuovo forcellone.

Ogni particolare dello Scrambler® è curato con particolare attenzione, come il design delle ruote in lega con razze incrociate, ispirato al mondo delle corse Flat Track. Oppure il design del tappo del serbatoio, sul quale è riportata la scritta “born free - 1962” è ispirato al sistema di chiusura del modello originario, così come la chiave che, una volta inserita nel blocchetto di accensione posizionato sul supporto del proiettore, richiama il design del commutatore luci originale. Lo stesso richiamo che si trova nelle modanature sotto la sella.

Strumentazione

La strumentazione dello Scrambler® Sixty2 è costituita da un elemento singolo dal design circolare, posizionato sopra il faro e spostato sul lato destro. È completamente digitale e ha la scala dell’indicatore dei giri motore ispirata al tachimetro della moto degli anni ’70, ovvero posizionata nella parte bassa del corpo strumento. Con l’aumentare dei giri motore i DIGIT si accendono in senso orario: da destra verso sinistra. La strumentazione dello Scrambler Ducati è inoltre dotata di due conta chilometri parziali e uno totale, totalizzatore parziale della riserva della benzina (trip fuel), temperatura aria, service, interventi di manutenzione, orologio, spia della riserva del carburante e dell’ABS. Ci sono poi la spia della pressione dell’olio motore, spia abbaglianti, spia neutral, spia indicatori di direzione, immobilizer e spia over-rev, ovvero del fuori giri.

Comandi

Lo stile dello Scrambler Ducati è riproposto anche sui comandi. Sul largo manubrio è posizionato un comando gas di tipo classico, a un cavo, con comando del freno anteriore con pompa assiale. Il comando frizione a cavo si integra alla perfezione col design minimalista dello Scrambler®. Il blocchetto comandi è caratterizzato dall’ormai classica ed esclusiva “sicura” che protegge l’interruttore di avviamento quando si preme il pulsante di spegnimento del motore. È lo stesso utilizzato su tutte le moto Ducati ed il suo design hi-tech è una conferma dello stile Scrambler®.

Le piastre portapedane, in pressofusione di alluminio verniciate in nero, supportano i comandi del cambio e del freno posteriore dal tipico design offroad.

Motore

Il motore dello Scrambler® Sixty2 è un bicilindrico ad L due valvole raffreddato ad aria da 399 cm³. Derivato da quello dello Scrambler® Icon ha un alesaggio di 72 mm ed una corsa di 49 mm. Il motore Desmodue dello Scrambler® ha carter leggeri e coperchi frizione e alternatore in alluminio con lavorazioni a macchina.

Come la versione di maggiore cilindrata, anche il bicilindrico dello Scrambler® Sixty2 è stato dotato di un corpo farfallato singolo da 50 mm di diametro con due iniettori sotto farfalla, soluzione che garantisce una erogazione fluida ed un controllo accurato del titolo della miscela aspirata in ogni cilindro.

Il bicilindrico dello Scrambler® Sixty2 è omologato Euro 4 ed ha pistoni fusi con sacche lavorate mentre le bielle sono di tipo monolitico. Lo scarico 2 in 1 con silenziatore con cover in alluminio è stato studiato appositamente per lo Scrambler® Sixty2 con i collettori caratterizzati da “un giro basso”.

Il cambio è a sei rapporti, mentre la frizione ha comando a cavo che enfatizza il carattere minimalista ed essenziale dello Scrambler®.

Il bicilindrico Desmodue dello Scrambler® Sixty2 è stato progettato per privilegiare la regolarità di marcia e la fluidità dell’accelerazione ad ogni regime ha una potenza di 41 CV a 8.750 giri/minuto ed una coppia di 34,3 Nm a 7.750 giri/minuto. Nato per essere semplice ed accessibile, proprio come lo Scrambler®, è competitivo anche negli intervalli di manutenzione richiesti ogni 12.000 chilometri.

Fascino Desmo

Lo Scrambler® è iconico come il celebre Desmo Ducati, il sistema di richiamo delle valvole motore che ha reso famosa la Casa di Borgo Panigale in tutto il mondo. Grazie a questo particolare sistema la valvola di aspirazione e la valvola di scarico vengono chiuse meccanicamente con una tecnica e una precisione analoghe a quelle della fase di apertura. Il termine desmodromico deriva dai termini greci “desmos=legame” e “dromos=corsa, percorso”; in meccanica viene usato per citare meccanismi che dispongono sia di un comando per attivarli in un senso sia di un apposito comando per attivarli nell'altro (detto chiusura o ritorno).

Il concetto di “desmodromico” non è una scoperta recente, in meccanica è noto da tempo e, in campo motociclistico e automobilistico, compare già all’inizio del ventesimo secolo, prendendo le forme più disparate. Nel 1956 l’ingegner Fabio Taglioni apre in Ducati la via desmodromica: la 125 da Gran Premio monta per la prima volta una distribuzione desmodromica a tre alberi a camme in testa mossi da un albero verticale e coppia conica. Da qui in avanti la storia desmodromica diventa un’esclusiva Ducati, che nel 1968 inizia a produrre in serie questo sistema di distribuzione con la Mark 3 Desmo 350. Questa storica moto ha in pratica la stessa distribuzione delle attuali bicilindriche a due valvole, come lo Scrambler®, a testimonianza della sua estrema bontà. Questo sistema, utilizzato su tutti i modelli Ducati, dimostra la sua validità anche sulle Superbike e le Desmosedici MotoGP di Ducati Corse.

Ciclistica

Telaio

Lo Scrambler Ducati è dotato di un telaio a traliccio tubolare d’acciaio a doppia trave superiore. Essenziale ed elegante, il telaio dello Scrambler® abbraccia il motore e si prolunga fin sotto la sella con doti di rigidezza da vera Ducati. Il cannotto di sterzo è inclinato di 24° e assieme all’avancorsa di 112 mm garantisce grande agilità tanto in mezzo al traffico quanto tra un tornante e l’altro in montagna. Grazie al manubrio largo muoversi tra gli ostacoli urbani diventa un gioco da ragazzi con lo Scrambler®, mentre l’interasse di 1.460 mm massimizza la stabilità alle alte velocità. Lo Scrambler® Sixty2 è dotato di un inedito forcellone a traliccio d’acciaio.

Il serbatoio del carburante, realizzato in acciaio nell’inconfondibile forma a goccia, ha una capacità di 14 litri. Il telaio e le quote ciclistiche dello Scrambler® permettono di avere una guida rilassata, facile ma allo stesso tempo divertente. Lo Scrambler Ducati è una moto intuitiva ed agile che dà grandi soddisfazioni nella guida sia in città sia fuoriporta.

Sospensioni

Lo Scrambler® Sixty2 è dotato di una forcella Showa a steli tradizionale da 41 mm di diametro non regolabile. La sospensione posteriore invece è affidata ad un mono ammortizzatore Kayaba regolabile nel precarico della molla. Entrambi gli elementi ammortizzanti hanno una corsa ruota di 150 mm per copiare al meglio ogni tipo di terreno, dagli ostacoli cittadini, a quello che si può incontrare nei percorsi di soft offroad. Questo mix di comfort e prestazioni conferma l’attitudine multiuso dello Scrambler Ducati, per permettere sempre a chi è in sella di esprimere se stesso su ogni tipo di terreno.

Ruote e pneumatici

Lo Scrambler Ducati è equipaggiato di serie con inedite ruote in alluminio a dieci razze, di chiara ispirazione flat track. Il design riprende quello delle ruote a raggi, con razze sottili che si inseriscono nel mozzo centrale incrociandosi l’una con l’altra. Il cerchio anteriore da 3,00’’ x 18’’ e quello posteriore da 4,50 x 17’’ sono stati disegnati per essere leggeri e montano i nuovi pneumatici Pirelli MT60 RS da 110/80 R18 all’anteriore e da 160/60 R17 al posteriore di derivazione enduristica, appositamente realizzati per lo Scrambler® con un disegno dedicato dei tasselli. Il risultato è un eccellente comportamento su ogni tipo di terreno.

Impianto frenante Brembo con sistema ABS a 2 canali

Lo Scrambler Ducati è equipaggiato con un impianto frenante Brembo dotato di sistema ABS Bosch 9.1 MP con sensore di pressione interno. Per garantire la massima prestazione in fatto di frenate, senza per questo rinunciare ad uno stile minimalista, all’anteriore è stato montato un disco singolo da 320 mm di diametro, accoppiato ad una pinza flottante a due pistoncini. Al posteriore invece c’è un disco da 245 mm su cui lavora una pinza ad un pistoncino da 32 mm.

 

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