Il Gran Premio di Spagna, andato in scena nel fine settimana, ha segnato il giro di boa del Mondiale Motocross. Sceso in pista nella MX2 su un tracciato a lui poco congeniale, Samuele Bernardini, dopo delle qualifiche in cui ha riscontrato qualche problema, si è riscattato nelle due manche di domenica.

Durante le prove cronometrate un violento nubifragio ha frenato i piloti, impedendo a Bernardini di completare un giro pulito. Partito comunque molto bene in qualifica, Samuele ha chiuso 13° al termine di una bella rimonta, peccato che nel warm up di domenica sia caduto violentemente riportando diverse contusioni. In condizioni fisiche precarie, ha preso parte a gara 1, transitando 10° al primo giro per poi risalire fino alla 7° piazza. Purtroppo gli ultimi due giri lo hanno visto alzare il ritmo a causa del forte dolore e passare 10° sotto la bandiera a scacchi. In gara 2 Bernardini è stato davvero bravo. Dopo una bella partenza e una heat all’attacco, sulla sua TM 250 ha tagliato il traguardo al 7° posto. Grazie a questi due risultati, ora è 8° in campionato ad un solo punto da Anstie, che lo precede.

Nell’Europeo 125 cc, buone notizie da Alessandro Manucci, tornato finalmente in gara nella competizione continentale dopo l’infortunio subito alla spalla destra tra la seconda gara di Lamezia e la terza a Ottobiano degli Internazionali d’Italia di Motocross. Al suo rientro ha cercato di non commettere errori, portando a casa un 13° posto che dà fiducia in vista dei prossimi appuntamenti. Paolo Lugana, dal canto suo, è stato autore di una bella performance: ha chiuso 7° assoluto e, se sabato in gara 1 non avesse commesso qualche sbavatura, avrebbe potuto ambire ad una posizione migliore.

Marco Ricciardi, Team Manager TM, commenta così la gara: “La pista spagnola non è una delle preferite di Samuele. Stava trovando il giusto feeling quando nel warm up è stato vittima di una brutta caduta che lo ha condizionato molto. Nella prima manche è stato bravo a ottenere la decima posizione, con la gamba dolorante non riusciva a utilizzare bene il freno posteriore; in gara 2, dopo alcuni trattamenti fisici, ha messo in mostra una grande gara finendo settimo. Durante questa settimana dovrà pensare a recuperare per la Francia. In quanto ad Europeo, ottima prestazione dei nostri giovani della 125 che stanno crescendo molto.”

Thomas Traversini, Commissario Tecnico FMI: “Questo fine settimana ha riservato molte note positive. Lugana deve ancora fare esperienza nell'Europeo, ma è già andato a punti quattro volte su sei manche. Ha il potenziale per stare nei dieci, però deve commettere meno sbavature. Manucci è molto maturato nell'approccio alla gara nonostante gli infortuni lo abbiano tenuto fermo per diversi mesi. A Talavera è andato a punti in entrambe le manche e ciò è positivo. Guardando agli altri italiani, alcuni sono andati a punti ma un plauso particolare va a Facchetti per la sua bella vittoria nell’EMX 125”.

Ufficio Stampa FMI - Ufficio Stampa TM

 

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